giovedì 26 aprile 2007

Il mio nome e' rosso


Oggi stampanti laser e ristorante giapponese: sono reduce da un interpretariato "last-minute" in una citta' vicina, Xinzhu, e la sveglia e' suonata alle ore 6:45, rasentando l'inaccettabile; il soggetto questa volta era l'inchiostro "taroccato" per le stampanti laser, per un signore di Napoli dal piglio vagamente belusconiano (intendo soprattutto il color caffelatte dovuto a quell'abbronzatura pseudo-tropicale che ahime' spesso e volentieri si vede nel nostro Belpaese), ma tutto sommato anche questa giornata e' servita a rompere i soliti schemi e a "cambiare aria", almeno per un po'.

Al ritorno a Taipei, sono scesa dal treno con un desiderio smodato di una ciambella, ma la coda chilometrica davanti a Mr Donut's mi ha fatto cambiare idea: oggi infatti ho pranzato con gli impiegati della ditta in un bellissimo ristorante giapponese, ma da fedele vegetariana mi sono dovuta accontentare di quel poco che c'era, e verso le sei stavo per avere visioni mistiche tipo Fantozzi. Ho resistito fino a casa, mi sono concessa una discreta quantita' di schifezze e credo che crollero' prestissimo a letto, probabilmente sognando fiumi di oleoso Rosso Magenta.

La foto (Hong Kong, novembre 2006): a tropical fish, anyone?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao fanciulla, dovrei passare più spesso di qui. Che bello il rosso magenta!
Un bacione da Tokyo fredda !!!
Rossella