domenica 13 luglio 2008




Passano le settimane e mi chiedo spesso dove vada a finire il tempo, dove si nascondano le ore; non so bene come si sia arrivati al 13 luglio senza aver fatto praticamente nulla o quasi...oggi sono finalmente riuscita a "piazzare" una gattina della colonia di Caprile a una coppia milanese che mi ha fatto una buonissima impressione, lo scorso fine settimana siamo stati al Museo Egizio, e già pianifichiamo il prossimo viaggio, probabilmente in autunno, tra piramidi e deserto...


Piccole cose, e tra di esse si annidno anche quelle grandi, enormi, inspiegabili, contro le quali si può solo cozzare con violenza ottusa; preferisco parlare d'altro, di minuzie del tempo, di idee che vanno e vengono senza lasciar traccia. Di gattini, appunto, dell'estate che non riesco a sentir tale, del lavoro che mi stanca e piace e occupa la giornata, sempre con frasi brevi, riflessioni che non riesco a metter giù, le dita che si muovono a rilento sulla tastiera: ieri sera la micina è stata qui, era così piccola da star tutta in una mano, e dopo una giornata di forti emozioni (viaggio in auo, veterinario, un posto nuovo) si è addormentata sulla mia pancia, un francobollo bollente dai minuscoli baffi bianchi. Alla fine queste ore mi sono servite, avevo un gran bisogno di sonno, di casa, di tranquillità senza pensieri: i vicini sudamericani hanno riempito l'aria con chitarra e canzoni cantate dal balcone di fronte al nostro, e io ho svuotato la testa dormendo di pomeriggio (non lo faccio quasi mai), per una volta cibo ed acqua di me stessa.


Le foto: geroglifici del museo Egizio, da guardare per ore come un mandala; silvestrina minuscola.

sabato 21 giugno 2008

Raffina i sentimenti, trasgredisci i rituali




E quali rituali poi? La sveglia, il caffé, un certo modo di truccarsi e pettinarsi, la maniera in cui si parla, sorride, ci si addormenta? Come si fa? L'evoluzione o involuzione generalmente arriva da sé, e la trasgressione è tale solo se non fatta di proposito. Inconsapevole, ecco.

Niente, solo una piccola digressione dopo l'ascolto pomeridiano dei cccp; passiamo a Battiato, che andiamo sul sicuro...C'è il sole, pomeriggio-flop, il gatto dorme steso sulla coperta di lana (ma come fa?) e io mi abituo lentamente alla nuova temperatura, con tante piccole cose da fare che rimando volentieri. Magari è questo trasgredire i rituali: delegare, demandare, fermarsi a pensare, dimenicare; tutto fila liscio, mi verrebbe da dire.

Il nuovo lavoro procede bene, sto iniziando ad ambientarmi, a capire come funziona, a conoscere i colleghi, gli studenti, gli aspiranti insegnanti, la gente e le facce di Milano e del mondo, in cui sento con piacere quella sottile fragilità che riconosco spesso come mia, che vedo e tocco quando mi accontento di tutto senza essere mai veramente contenta. E' un po' difficile da spiegare a parole, so che chi legge però sa, capisce al volo, perché mi sa che siamo poi tutti uguali, tutti così.


Nel post pubblico le foto di alcuni bellissimi cani, inoltrati da una mia collega bella, intelligente e sensibile, che ama gli animali, e con cui sento di avere qualcosa in comune.


Qui sotto copio e incollo il suo appello. Poi ditemi che il mondo è un bel posto...Giulia, Maru' e Rosetta.


Ciao sono Giulia, il mio passato vi farà piangere perchè in 4 anni di vita ho solo patito la fame e rischiato di morire più volte.
Da cucciola sono stata portata in un canile che all'inizio non era proprio male, poi la responsabile si è ammalata e non ci dava più da mangiare. Io e i miei 80 amici siamo stati salvati ma non per tutti si è trovata una buona sistemazione. Così io sono stata portata in un altro canile, ma anche quì non mi davano da mangiare e io ero talmente deperita che non riuscivo più a stare in piedi. Poi la salvezza e Flavia mi ha accolto con altre 3 sorelline nel suo canile. Pochi giorni fa mi sono trovata di nuovo in viaggio...una nave, amici a 2 zampe che mi coccolavano, che pacchia!
Ora sono a Torino e ti sto aspettando, dove sei? Vienimi a portare via e tenere sempre con te.
E' vero che non sono di tg piccola, ma sono tranquilla e sorridente.


Questa è Maru'. Questo batuffolo è stato abbandonato in una macchina parcheggiata in una discarica, era solo e disperato. La grande generosità di una persona lo ha salvato e portato via da lì ma questa povera donna ha già ben 250 cani e per questo vogliamo cercare per Marù una famiglia che possa coccolarlo e volergli bene..


Rosetta è una cucciola futura taglia media di 2 mesi. E' stata trovata mentre vagava tra i TIR al porto. I suoi 2 fratellini purtroppo sono stati investiti e non ce l'hanno fatta. Lei ora è al sicuro. E'stata svermata e a breve verrà vaccinata. Cerchiamo una bella famiglia che la voglia tenere con se per sempre.


Per questi cani o per informazioni contattare Bianca 3803130298 ore pasti

giovedì 12 giugno 2008

Diano Marina






Solo alcune belle foto di Diano Marina e del nostro ponte del 2 giugno all'insegna del vento...troppo stanca e con un po' di mal di denti, tutte le novità e i cotillon de nuovo lavoro al prossimo post.

lunedì 26 maggio 2008

Aiuto!




A tutti i lettori del blog: gattini cercano casa!!!!

Aiutateci: ne volete uno? Conoscete qualcuno che abbia voglia di adottare un micio? Grazie!

Non sono bellissimi?

sabato 24 maggio 2008

Due Arcobaleni


Sabato, attendo tranquilla l'arrivo di Carlo ascoltando i Pink Floyd e James Blunt; è il primo fine settimana da quando ho iniziato il mio nuovo lavoro. Lo dico subito: no so. Non so ancora nulla del lavoro, intendo; mi arrabatto cercando di venire a capo dell'organizzazione macchinosa e complicatuccia della scuola, e per fortuna mi godo anche qualche momento con gli studenti, ascolto deliziata il loro italiano con mille accenti, lo sforzo di comunicare davvero negli occhi incerti dei nuovi arrivi, lo stupore nel vedermi di qualche faccia conosciuta a Taipei, che non sapeva del passaggio di testimone e del mio arrivo.

La sveglia suona dal lunedì al venerdì alle 5:45...mai nella mia vita mi sarei aspettata di essere quasi felice di alzarmi a quell'ora: sara' perche' e' estate, e la luce del mattino e' unica, o forse ho imparato con gli anni ad apprezzare la tranquillita' ed il silenzio dell'alba, quasi un tempio o una bolla in cui ritrovare l'aura di un nuovo giorno...l'altro ieri pioveva, ho alzato gli occhi e c'era l'arcobaleno. Tornando a casa la sera eccone un altro, che attraversa per il lungo il vetro del bus, come ce l'avessero pennellato sopra: non so perche', ma ho pensato che fosse li' apposta per me, che lo vedessi solo io, una sorta di esclusiva colorata e magica, un leccalecca metafisico e dedicato. Ricordo che da bambina avevo un libro con disegnato un arcobaleno ai cui piedi si vedeva un sacco pieno di tesori, e di aver fantasticato di correre a prenderlo grazie agli stivali magici del famoso gatto delle fiabe; chi lo dice che non si puo' toccare la luce riflessa?

Nel frattempo a Caprile sono nati sette nuovi gattini, siamo un po' disperati, cerchiamo qualcuno che ne voglia uno, se chi legge mi puo' dare una mano, puo' contattarmi tramite il blog o via e-mail.

sabato 17 maggio 2008

I problemi della vita



Strana giornata uggiosa, che disturba la pressione sanguigna e anestetizza i denti, come se li avessi stretti per ore. Il tempo si e' mosso fin troppo lentamente tra mille piccole cose: beauty-farm casalinga, pulizie, spese; il micio miagola insoddisfatto o dorme, anche lui vittima della pioggia e delle nuvole basse.

Queste ultime settimane sono volate, mi sembra sempre di non aver abbastanza tempo per me, e quando ne ho sono spesso troppo stanca per approfittarne. Martedi' sara' il mio ultimo giorno di lavoro al British, poi mi tuffero' di buon grado in una nuova avventura professionale. Certamente non avro' modo di annoiarmi, dato che l'estate e' alta stagione per le scuole di italiano, e immagino che di cose da fare ce ne saranno parecchie: faccio bene, mi dico insomma, a oziare in modo cosi' palese finche' si puo', anche se poi mi rendo conto che il "dolce" far niente a volte mi lascia un po' insoddisfatta e vuota. Dev'essere, mi dico allora, il retaggio dell'idea che si debba sempre essere attivi, produttivi, veloci, e mi torna in mente ancora la stessa strofa del caro Ferretti, ovvero "non studio, non lavoro, non guardo la tv ecc.", e decido di eleggerla come testamento spirituale di questi giorni anonimi ma comunque necessari.

Ho letto da qualche parte che al festival di Cannes hanno presentato il film tratto da Cecita', e non vedo l'ora che esca nelle sale per andarlo a vedere. Nel frattempo continuo la lettura del suo seguito, Lucidita', che pero' mi entusiasma meno; non so perche', ma in questo momento -mentre stavo scrivendo questa frase- mi e' venuto in mente che camminando a Milano ho sentito un bambino 8che avra' avuto si' e no 8 anni) dire a un amico vicino a lui: "Eh, dai, fossero questi i problemi della vita", e ho pensato che a qualunque cosa si riferisse, doveva sicuramente aver ragione. Chissa' cosa c'entra con Saramago...mah, magari in effetti avra' a che fare con la lucidita', la cecita', la lentezza, la noia, il tempo che passa o la pioggia. Fossero questi i problemi della vita.

La luce fuori e' bella, sembra un pezzo di autunno incastonato in questo mese di maggio: la sera e' arrivata in fretta, come sempre si dice dopo una giornata in cui ci si annoia.
Le foto: gatti a caprile (bored and sleepy) e noi a Londra (sleepless and wild, settembre 2007)

domenica 4 maggio 2008

Calabria-Roma-Primo maggio






Il solito post scarno, anche se la giornata si e' consumata in un tipico e sometimes salutare ozio; la voglia di scrivere pero' mi manca, nonostante le molte cose successe in questo periodo: un weekend semilavorativo in una Calabria estiva, silenziosa e assonnata, il fantastico matrimonio di Alessia e Hiroaki in una bellissima Roma, amarcord assicurato nel rivedere amici ed ex-colleghi della mia avventura giapponese, e il ponte ozioso del primo maggio, passato al parco della Vernavola con Gilda dei Vagabondi, Lele, Robi e affini pavesi. E poi tre giorni tra un altro (!) matrimonio multietnico (Silvia e Maoz) e momenti molli e lenti a Broni, con Vanessa nel suo bel cortile assolato, con vista sui tetti, o a casa, come oggi, in tipico svacco domenicale .

Pubblico volentieri qualche foto, che spero suppliscano all'assenza di parole. Intanto delizio i lettori anche con una bella novita': un nuovo lavoro come direttrice didattica in una scuola di italiano, con un contratto vero, fisso e udite udite indeterminato (rarita' di questi tempi, pare: dite che va messo con la lettera maiuscola???), nel mio settore, che oltre a un lavoro e' anche e soprattutto una passione. Attendo la prossima manifestazione dell'invidia degli dèi, sperando che tardi il piu' possibile...